Misure per l’incentivazione della vendita di prodotti sfusi o alla spina

Misure per l’incentivazione della vendita di prodotti sfusi o alla spina

Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto del Ministero della transizione ecologica riguardante le misure per l’incentivazione della vendita di prodotti sfusi o alla spina. Obiettivo del decreto è la riduzione della produzione e dell’utilizzo della plastica.

Il contributo può essere riconosciuto agli esercenti commerciali di vicinato e di media e grande struttura che attrezzano spazi dedicati alla vendita ai consumatori di prodotti alimentari e detergenti, sfusi o alla spina, o per l’apertura di nuovi negozi che prevedano esclusivamente la vendita di prodotti sfusi.

Il contributo economico a fondo perduto pari alla spesa sostenuta e documentata per un importo massimo di euro 5.000, corrisposto secondo l’ordine di presentazione delle domande ammissibili, nel limite complessivo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, sino ad esaurimento delle risorse.

Il contenitore offerto dall’esercente dev’essere riutilizzabile e rispettare la normativa vigente in materia di materiali a contatto con alimenti.

L’esercente può promuovere il riutilizzo dello stesso contenitore per gli acquisti successivi al primo attraverso il sistema cauzionale.

Per accedere al contributo sono considerate ammissibili le spese sostenute per l’adeguamento dei locali, quali la progettazione e la realizzazione del punto vendita o dello spazio dedicato, per l’acquisto di attrezzature funzionali alla vendita di prodotti sfusi compreso l’arredamento o allestimento del punto vendita o dello spazio dedicato, nonche’ per le iniziative di informazione, di comunicazione e di pubblicità dell’iniziativa.
Non sono considerate ammissibili le spese sostenute per l’acquisto o l’igienizzazione dei contenitori e dei prodotti alimentari e detergenti venduti.

Ai fini del riconoscimento del contributo economico a fondo perduto di cui al presente decreto in relazione alle spese sostenute nel 2020 e nel 2021, le imprese interessate, tramite accesso alla piattaforma informatica resa disponibile sul sito: www.minambiente.it presentano apposita richiesta al Ministero della transizione ecologica entro i seguenti termini:
in relazione alle spese sostenute nel 2020, entro sessanta giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuta attivazione della suddetta piattaforma nella sezione news dello stesso sito istituzionale;
in relazione alle spese sostenute nel 2021, entro il 30 aprile 2022.

Il contributo economico e’ revocato:
a) nel caso in cui venga accertata, anche successivamente all’accoglimento della domanda, l’insussistenza di uno dei requisiti previsti;
b) nel caso di svolgimento dell’attività di vendita per un periodo inferiore ai tre anni.

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