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MagPiù risorse alle imprese colpite dal caro energia e dalle crisi internazionali
Il Governo ha deciso di rafforzare il Fondo 394/81 con nuove agevolazioni per sostenere le imprese che stanno affrontando le conseguenze dell’aumento dei costi energetici e delle tensioni geopolitiche internazionali, in particolare nell’area del Golfo Persico. Le misure sono previste dal decreto legge del 3 aprile 2026 e riguardano soprattutto progetti di transizione digitale ed ecologica.
Le aziende interessate potranno presentare domanda fino al 31 dicembre 2026, dimostrando di aver subito effetti economici negativi legati al caro energia o alla situazione internazionale, come riduzione del fatturato o difficoltà nei flussi di cassa.
Il contributo a fondo perduto potrà coprire fino al 20% delle spese finanziate, con una percentuale più alta prevista per le piccole e medie imprese. La gestione delle agevolazioni sarà affidata a Simest, che definirà modalità operative e requisiti di accesso.
Il decreto prevede anche un sostegno specifico per le imprese danneggiate dall’uragano Harry nelle regioni Sicilia, Sardegna e Calabria. In questo caso, gli aiuti saranno destinati a coprire i danni materiali causati dagli eventi atmosferici, come quelli a immobili, macchinari, attrezzature, mezzi aziendali e scorte di magazzino, purché documentati tramite una perizia tecnica.
